Internazionale – Sindrome da Congresso (parte 2)



Battaglia per la difesa del Congresso. Chi è il nemico?
Il governo del villaggio di Han nella contea di Suixi nella regione Anhui ha annunciato il "programma per il mantenimento della stabilità sulle azioni dei petizionisti durante il periodo del Congresso". La durata indicata nel programma va dal "15 agosto 2012 alla chiusura del Congresso nazionale."
Gli obbiettivi da controllare sono: "coloro che non avendo ancora ricevuto risposta alle loro richieste, sono diretti alla capitale; coloro che di recente hanno presentato petizioni presso città o contee;coloro che hanno dimostrato l'intenzione di presentare petizioni e che, dopo indagini locali, si ritiene debbano essere sottoposte a controllo; e in ultimo quelli che hanno presentato petizioni con una certa frequenza”.
Il 31 luglio Yuan Peng, direttore dell’Istituto di Studi Americani presso l’Istituto cinese sulle relazioni internazionali contemporanee, ha pubblicato un articolo sull'edizione in lingua inglese del Quotidiano del Popolo in cui illustrava chiaramente la questione dei "nemici": gli avvocati per i diritti civili, gli affiliati a religioni clandestine, i dissidenti, gli opinion leader della rete e le masse più deboli. Sono questi secondo il governo la causa principale di instabilità nella Cina contemporanea. Queste cinque tipologie di persone sono definite ironicamente dagli internauti le "nuove cinque categorie controrivoluzionarie".
Tra questi, le masse dei più deboli che per svariati motivi presentano petizioni, sono diventate il "nemico" principale che i governi locali devono vigilare prima del Congresso. Il Dipartimento per lo sport e l'istruzione della città di Xinyang nella regione dello Henan ha promulgato un "programma di lavoro per il mantenimento della stabilità nel periodo del Congresso e nel periodo precedente all'apertura dello stesso”. Ovvero ispezionare in maniera approfondita ogni scuola e attivare gli informatori per il mantenimento della stabilità; prendere tempestivamente provvedimenti contro gli elementi instabili e i fenomeni sospetti; attivare il controllo reciproco;  e soprattutto non permettere che  l'obbiettivo sfugga al controllo.
Il comitato della municipalità di Changchun nella regione del Jilin ha notificato le richieste per "portare a termine la difesa della sicurezza dalla Festa della Repubblica 2012 al periodo del Congresso nazionale". "Bisogna stabilire le responsabilità per ogni singola persona su ogni singola cosa. Bisogna dividersi le mansioni, chiarendo responsabilità, doveri e obiettivi”.
Il mantenimento della stabilità è arrivato a Hong Kong: un Paese, un sistema
Huang Qi, responsabile del Centro per i diritti umani Tianwang, segue da tempo le attività per la tutela dei diritti dei più deboli. Huang Qi ha riferito che a causa del Congresso nazionale, il governo ha rafforzato il “mantenimento della stabilità”. Di conseguenza è indubbiamente diminuito il numero dei petizionisti a Pechino, soprattutto nell'area di Zhongnanhai,ma sono tremendamente aumentati i casi di restrizione delle libertà dei petizionisti e le custodie illegali attuate dai governi locali.
Il primo ottobre a viale Chang'an sono stati fermati più di venti veterani dello Hunan. Alcuni “sgherri” li hanno suddivisi in tre pullman e scortati fino al paese d'origine. All'arrivo a Changsha, il 2 ottobre, i veterani dello Hunan che avevano appreso la notizia si sono affrettati al Changsha Legal Training Center e hanno accerchiato gli “sgherri” sui pullman. Chiedevano al governo locale che gli “assassini” venissero puniti. Solo all'alba del giorno dopo, quando il governo locale ha mandato più di cento poliziotti,gli “sgherri” sono riusciti a far ritorno a Pechino incolumi.
Il 2 ottobre, a  Hong Kong un gruppo di petizionisti che da tempo portava avanti una disputa sugli investimenti immobiliari in Cina. si è raggruppato alla stazione Hong Kan di Kowloon. Il gruppo voleva attraversare il porto di Luohu ed entrare nei confini cinesi per presentare la petizione. Hanno esposto gli striscioni "vivremo finchévivrà la difesa dei diritti" e "senza la legge, il paese non esiste." Le loro attività sono state bloccate dalla polizia di Hong Kong.
L'evanescenza del "principe": un mistero premeditato?
In evidente contrasto con i massicci movimenti di difesa del Congresso, c'è la vaghezza e le complicazioni dei vertici del Partito.
Dopo la vicenda Bo Xilai, si sono diffuse voci sulla lotta di potere ai vertici. In successione Zhou Yongkang, membro del Comitato permanente del Politburo, Ling Jihua, capo dell'Ufficio generale del Comitato centrale del Partito comunista e Liu Yuan, commissario politico del dipartimento generale di logistica dell'Esercito popolare di liberazione sono stati tutti implicati nel caso Bo Xilai.
Per un certo periodo, nove membri del Comitato permanente del Politburo sono comparsi quasi ogni giorno nel corso di alcune trasmissioni per provare che stavano bene. Le loro comparse sono passate alla cronoca come "il cartellino timbrato in televisione".
Ma il principe Xi Jinping, che subentrerà come leader maximo al prossimo Congresso nazionale, è scomparso all'improvviso.
Secondo i piani, il 5 settembre Xi Jinping doveva incontrare il segretario di stato americano Hillary Clinton, ma l'incontro è stato annullato, fomentando il moltiplicarsi dei commenti.
I più attenti hanno notato che l'ultima apparizione di Xi Jinping è avvenuta il primo settembre, quando ha presenziato la cerimonia di apertura della sessione autunnale della scuola del Partito. Prima della Clinton, aveva già annullato l'incontro con il primo ministro di Singapore Lee Hsien Loong previsto per il 4 settembre.
I cinesi hanno spiegato agli americani che si trattava di un dolore alla schiena che Xi Jinping si sarebbe procurato nuotando. Le voci in rete parlavano di un improvviso attacco di cuore, di assassinio e di altro ancora. Xi Jinping non è riapparso neanche per l'incontro con il primo ministro danese Helle Thorning-Schmidt previsto per il 10 settembre.
A quel punto i rumor hanno dato il meglio di sé, mettendo in dubbio la nomina di Xi Jinping durante il Congresso nazionale.
Tutto ciò fino al 15 settembre, quando Xi Jinping è finalmente ricomparso presso l'Università di agraria a Pechino, durante le celebrazioni della giornata nazionale di divulgazione della scienza. Il 21 settembre Xi Jinping ha presenziato la cerimonia di apertura della IX edizione della China-Asean Expo a Nanning.
Anche l'ottima forma fisica di Xi Jinping ha incrementato il diffondersi delle dicerie. Secondo una di queste,  Hu Jintao sarebbe determinato a restare in carica come presidente della Commissione militare del Comitato centrale del Partito comunista. Un fatto che avrebbe reso Xi Jinping piuttosto scontento. Un'altra teoria sostiene che Xi Jinping si oppone a inserire lo sviluppo scientifico nello statuto e nel report politico del Congresso nazionale. I due sarebbero stati prossimi alla resa dei conti e, arrivati a un punto morto della loro guerra fredda, Xi Jinping si sarebbe rifiutato di ricevere ospiti stranieri.
La questione non si era ancora chiarita, che molti media lanciavano la notizia che Jiang Zemin, "il nucleo della terza generazione di leader del Partito" era apparso al teatro nazionale di Pechino per uno spettacolo musicale.
Quante volte negli ultimi anni Jiang Zemin è tornato in salute dopo la diffusione della notizia della sua morte per dimostrare la sua influenza sul Congresso?

La frenesia in rete si riduce a scherzi
Il 28 settembre il Comitato centrale del Partito comunista ha dichiarato ufficialmente che il Congresso nazionale si aprirà l'8 novembre. Fissando questa data , la confusione appare momentaneamente placata. In rete l'argomento più discusso è un'altra notizia pubblicata lo stesso giorno: l'espulsione di Bo Xilai dal Partito, la sua rimozione dai pubblici uffici e il trasferimento del suo caso agli organi giudiziari ordinari.
Viene pubblicato il "rapporto di verifica" del Comitato centrale del Partito comunista. L'altezza dei toni, la severità delle parole e il numero delle accuse di cui si sospetta implicato Bo Xilai superano le aspettative di molti osservatori. Ma ciò che stuzzica maggiormente il popolo della rete è una frase particolare: "ha praticato e perpetuato rapporti sessuali impropri con molte donne."
L'”aver praticato e perpetuato rapporti sessuali impropri con molte donne” diventa in fretta l'espressione più commentata in rete. Alcuni giorni prima, Bo Xilai e altri nomi a lui connessi facevano ancora parte delle parole sensibili oscurate in rete. Un netizen ha pubblicato una fotografia degli anni Sessanta di Mao che nuotava con Zhang Yufeng [segretaria e amante di Mao], commentando: "ha praticato e perpetuato rapporti sessuali impropri con molte donne. La segretaria diserta, la moglie è condannata a morte."
Altri internauti sono stati ancora più espliciti: "se hai rapporti normali con il Partito, hai rapporti normali con le donne; se non hai rapporti normali con il Partito, non hai rapporti normali neanche con le donne. Il punto è riuscire a mantenere rapporti normali col Partito."
Anche il prezzo degli articoli di lusso guarda al Congresso
Secondo alcune indiscrezioni circolate sui media, dopo il Congresso nazionale il numero dei membri del Comitato permanente del Politburo potrebbe diminuire da nove a sette. Ma sono state pubblicate diverse versioni.
"Non me ne importa, aspetto solo che il Congresso inizi." Il signor Huang si occupa di rivendere alcolici e tabacco di lusso. Secondo quanto dice il Congresso nazionale sta influenzando negativamente i suoi affari.
Come ci spiega il signor Huang, quest'anno il prezzo degli alcolici e del tabacco riciclati è aumentato di circa il 10 per cento rispetto agli anni precedenti. Gli affari zoppicano, perché "è diminuito il numero delle persone che fa i regali."
Non è l'unico a ritenere che il Congresso abbia influenzato il mercato delle regalie. Alcuni giorni fa Xu Xiaonian, professore di finanza e economia del China Europe International Business School, ha pubblicato un commento su Weibo. Stava leggendo in aereo sul Wall Street Journal che la marca inglese Burberry aveva pubblicato il primo profit warning degli ultimi anni: il prezzo delle azioni era calato immediatamente di più del 10 per cento. Il motivo è chiaramente la Cina, "la cosa interessante è che l'azienda ritiene che l'incertezza politica influenzi il volume delle vendite. Non si saprebbe più a chi fare tali regali esclusivi. Sono convinti che le vendite saliranno nuovamente dopo (il Congresso nazionale)."
Così il prezzo dei liquori pregiati si è abbassato, al contrario il prezzo del liquore Xi dello stesso gruppo Maotai Guizhou è aumentato moltissimo. Tra i motivi, la similitudine del nome del liquore Xi e il cognome di Xi Jiping, il leader che sta per subentrare al prossimo Congresso. L'espressione "Dopo il Congresso, bevete il Xi" sta circolando ampiamente.
Zhang Yumin è ancora in custodia e chiede alle sue guardie: “ho sentito dire che qualcuno si sta preparando a lanciare i petardi da far scoppiare contro la residenza del premier Wen Jiabao per suscitare l'attenzione dei leader. Servirà ancora dopo il Congresso?”

Tradotto da Lucia De Carlo, 15 Novembre 2012