South of the clouds: il film di Zhu Wen


2012 Apr
01

South of the clouds: il film di Zhu Wen


South of the clouds (云的南方yun de nanfang) è un film del 2003 scritto e diretto da Zhu Wen. Vincitore del NETPAC a Berlino, del Golden Firebird Award e del FIPRESCI ad Hongkong.



Il film è composito, delicato e commovente.

Un uomo di sessantuno anni, Xu Daqin, (interpretato da Li Xuejian) decide di intraprendere un viaggio nello Yunnan, verde regione al sud della Cina. Il protagonista proviene da una non identificata città del nord; è una città in costruzione, con i palazzi e i muri macchiati dall'incuria e dal tempo. Xu Daqin condivide con la famiglia la sua idea di partire. La figlia cerca di dissuaderlo dall'impresa, ma Xu Daqin , caparbio, non cede nella sua decisione di portare a termine, il viaggio.

L'uomo sta facendo i conti con l'età e con una vita ormai vissuta: vedovo con figli, una casa e la pensione, Xu Daqin vuole sentirsi vivo.

Le scene iniziali del film si aprono con il signor Xu nel suo footing mattutino, tra mani sui reni e respiri affannati. Magistrale ed esilarante è la scena in cui il protagonista sceglie un metodo di ginnastica meno faticoso: imitare gli animali.

Una sorta di Taiji personalizzato, per cui l'importante è esprimersi o meglio diventare tartaruga o gallina, riproponendo i loro movimenti.

Il signor Xu parte in treno, un lungo viaggio verso il sud. Il motivo viene inizialmente taciuto, anche se al controllore risponde “torno a casa”.

Si intuisce che dietro la sua testardaggine c'è qualcosa. Arriva quindi nello Yunnan e piano piano il tutto si dipana. Nessuna verità svelata repentinamente o colpi di scena: da giovane Xu Daqin si sarebbe dovuto trasferire nello Yunnan, ma la vita aveva finito per portarlo altrove.

Il viaggio quindi, in South of the clouds, non è il ritorno a qualcosa di precedente, immerso nella memoria, ma è vedere con i propri occhi ciò che non si è vissuto, senza alcun rimpianto.

Un sentimento universale e condivisibile: voler scoprire come sarebbe stata la nostra vita se si fosse agito in un modo o in un altro, mentre resta la gelida consapevolezza di non poterlo mai sapere.

Il signor Xu, sebbene conscio del suo passato, vuole comunque andare, vedere quella terra che avrebbe potuto essere la sua casa, il luogo in cui avere una famiglia e lavorare.

Lo Yunnan, terra meravigliosa sui cui panorami si soffermano molte scene del film, diviene una terra onirica che appartiene ad ognuno di noi. Tutti abbiamo un passato a cui è impossibile accedere e che rimane lì, solo nei sogni.

Link:

Intervista alla presentazione di South of the clouds

Colonna sonora del film di Zuoxiaozuzhou 左小祖咒




Tradotto da Désirée Marianini, 01 Aprile 2012
 



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